Cheratosi attinica per 400mila italiani: ecco perche’ e’ impossibile prevedere chi e’ a rischio di cancro

 

Chi soffre di cheratosi attinica ha lesioni pre-cancerose poco pericolose, conseguenza di un’esposizione prolungata ai raggi ultravioletti, che possono però evolvere in carcinoma invasivo. Gli esperti: «Il trattamento tempestivo è fondamentale» – Corriere.it

Piccole lesioni sulla pelle che possono assumere forme e colorazioni diverse, ruvide al tatto e ricoperte da squame, con dimensioni che variano da pochi millimetri fino a 6 centimetri di diametro. La cheratosi attinica è una malattia nota fin dalla fine dell’Ottocento, ma a lungo è stata sottovalutata e, di conseguenza, sottostimata. Tanto che non è noto con chiarezza quanti italiani ne soffrano, ma secondo le stime più recenti meno della metà dei pazienti riceve una diagnosi, mentre la cheratosi solare o senile (come viene anche comunemente chiamata) interesserebbe quasi mezzo milione di connazionali. L’esposizione continua e senza protezione ai raggi UV è il principale fattore di rischio e se in molti casi è poco più che un disturbo, può anche essere pericolosa e trasformarsi in cancro. Infatti, circa il 60 per cento dei casi il carcinoma cutaneo a cellule squamose si forma a partire da una cheratosi attinica e questa patologia della cute è stata recentemente inclusa dal Ministero della Salute tra i tumori della pelle.

Bisogna trattare subito

«La progressione della malattia non è prevedibile, per questo diagnosi precoce e trattamento tempestivo sono fondamentali….continua su: www.corriere.it/salute/sportello_cancro/16_ottobre_11/cheratosi-attinica-impossibile-prevedere-chi-rischio-cancro-b6a723b0-8fbf-11e6-9570-c4e479bbab14.shtml?intcmp=exit_page