Da piccolo organismo marino arma contro cancro tessuti molli

 

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Copenhagen (AdnKronos Salute) – Arriva dalla profondità del mare una nuova arma per frenare il sarcoma dei tessuti molli. L’Ecteinascidia turbinata è infatti un piccolo organismo invertebrato, rivestito da una tunica di cellulosa, dal quale si è inizialmente ottenuta una molecola attiva contro il tumore e che oggi si sintetizza in laboratorio. Si tratta della trabectedina, composto naturale che agisce contro il cancro, producendo profonde perturbazioni del ciclo cellulare e interferendo con i sistemi di riparazione del Dna, inducendo così la morte cellulare programmata (apoptosi). La molecola, prodotta da Pharmamar, è al centro delle sessioni di lavoro del Congresso europeo di oncologia (Esmo), in corso a Copenhagen (7-11 ottobre).

In particolare uno studio internazionale su 287 pazienti, coordinato dall’Italia, dimostra che la chemioterapia tradizionale è efficace nell’80% dei sarcomi ad alto rischio, ma che l’impiego di un farmaco specifico come la trabectedina, in un istotipo selezionato come il liposarcoma mixoide che colpisce soprattutto i giovani, permette di ottenere un grande beneficio. La molecola, sottolineano inoltre gli esperti, è di gran lunga meno tossica rispetto alla chemioterapia convenzionale.

“Oltre all’efficacia della terapia, il profilo di tollerabilità è molto buono – spiega Alessandro Gronchi, membro della ‘Sarcoma task force’ dell’Esmo e presidente della Connective Tissue Oncology Society – Ad esempio non diminuiscono i globuli bianchi, non cadono i capelli, e quindi il trattamento è meno pesante per il paziente rispetto a quello tradizionale…..

Source: www.ilfoglio.it/salute/2016/10/10/medicina-cancro-farmaci-tessuti-molli-ricerca___1-v-148934-rubriche_c263.htm