Intramoenia: nel 2014 un giro d’affari di 1,143 miliardi – Quotidiano Sanità

 

intramoenia-2l ministro Lorenzin ha depositato la Relazione 2016 (con dati riferiti al 2014). Continua il calo del fatturato (-0,7) ma si arresta il crollo registrato nel 2013 (- 6,2% rispetto al 2012). Nelle Regioni del Centro-Nord il volume di ricavi maggiore, mentre la spesa pro- capite nelle Regioni meridionali ed insulari è generalmente piuttosto esigua. Solo 5 Regioni hanno completato gli spazi riservati all’attività libero professionale.

 

04 OTT – Come è andata la libera professione intramuraria? Un quadro esaustivo (con dati però fermi al 2014) ce lo fornisce la nuova relazione del ministro della Salute al Parlamento depositata proprio in questi giorni. Vediamone ampi stralci rimandando alla lettura del testo integrale per gli approfondimenti e l’analisi statistica di dettaglio.

Determinazione volumi di attività libero professionale
Solo 4 le Regioni/Province Autonome pienamente adempienti. Nella maggior parte delle altre Regioni (10) meno della metà delle Aziende vi ha provveduto. Ricordiamo che la determinazione dei volumi dell’attività libero professionale è prevista dalla normativa vigente al fine di evitare che essi superino quelli istituzionali e vadano oltre l’impegno orario contrattualmente dovuto.

Liste di attesa
È stata inoltre esaminata la definizione delle prestazioni aggiuntive di cui all’articolo 55, comma 2, del CCNL 8 giugno 2000, ovverosia le prestazioni richieste, in via eccezionale e temporanea, ad integrazione dell’attività istituzionale, dalle Aziende ai propri dirigenti allo scopo di ridurre le liste di attesa o di acquisire prestazioni aggiuntive, soprattutto in presenza di carenza di organico ed impossibilità anche momentanea di coprire i relativi posti con personale in possesso dei requisiti di legge. In 5 Regioni/Province Autonome tutte le Aziende hanno avuto necessità di definire le prestazioni aggiuntive e in generale tale necessità è stata registrata anche nelle restanti Regioni, con una percentuale di Aziende variabile.

Il ministro Lorenzin ha depositato la Relazione 2016 (con dati riferiti al 2014). Continua il calo del fatturato (-0,7) ma si arresta il crollo registrato nel 2013 (- 6,2% rispetto al 2012). Nelle Regioni del Centro-Nord il volume di ricavi maggiore, mentre la spesa pro- capite nelle Regioni meridionali ed insulari è generalmente piuttosto esigua. Solo 5 Regioni hanno completato gli spazi riservati all’attività libero professionale….continua su: www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=43616