La gestione clinica dell’anziano complesso in medicina generale

I cambiamquadrretto anzianienti demografici ed epidemiologici mettono in crisi la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale (e Regionale).

Autori: Saffi Giustini, Lora Accettura, Anna Fedi, Luigi Santoiemma

Saffi Giustini parteciperà alla tavola rotonda “Razionalizzazione della spesa farmaceutica”, Firenze 6 novembre. 

Ingresso libero con iscrizione>>

È osservazione comune che oltre la metà degli assistiti che frequentano l’ambulatorio del medico di medicina generale (MMG) è costituito da ultra-sessantacinquenni di cui i due terzi di sesso femminile.
La sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale (e Regionale) è messa in crisi sostanzialmente dal cambiamento demografico, con l’aumento dell’aspettativa di vita, dall’elevato incremento di anziani disabili, con relative fragilità sia individuali sia sociali, dal cambiamento epidemiologico, con l’aumento dei malati affetti da comorbilità, dalle attese verso la personalizzazione delle cure e dal problema dei costi delle nuove biotecnologie.
Va inoltre tenuto presente che il settore sanitario sta vivendo un periodo di grande trasformazione, con la riorganizzazione di una assistenza ospedaliera centrata sulle acuzie e della sanità territoriale e con la presa in carico di pazienti che necessitano di assistenza domiciliare ad elevata intensità.