Classifica Universita’ italiane 2014

ragazzi universitàLa peggiore Universita’ italiana? Palermo. A stabilire il triste primato del capoluogo siciliano è la nuova classifica delle Università mondiali e italiane dell’ agenzia U-Multirank all’interno dell’omonimo programma promosso dall’Unione Europea (www.u-multirank.eu).

Il progetto parte da una domanda: Come mai le classifiche mondiali delle università pongono ai primi posti immancabilmente atenei statunitensi, inglesi e cinesi? La rispostaforse può risiedere in gran parte nel fatto che Stati Uniti, Regno Unito e Cina dispongono di proprie potentissime agenzie di valutazione delle università.

Proprio per rompere questo monopolio e portare trasparenza nei criteri di valutazione delle università, l’Unione Europea ha promosso e finanziato il programma U-Multirank.

La differenza con le altre valutazioni sta essenzialmente in tre punti:

  • U-Multirank classifica soltanto le università che accettano di sottoporsi volontariamente alle rigorose procedure di valutazione;
  • U-Multirank non si limita a considerare 10 o 20 indicatori, ma ne valuta ben 68, ciascuno costituito a sua volta da più dati elaborati. Proprio la multidimensionalità della valutazione dà il nome all’agenzia;
  • U-Multirank richiede i dati direttamente alle singole università e poi li sottopone ad un controllo minuziosissimo chiedendo più volte agli atenei, nell’arco di diversi mesi, chiarimenti, correzioni, integrazioni fino a quando ogni dato non risulti assolutamente affidabile. In caso contrario, il dato non viene preso in considerazione o l’intero ateneo viene escluso dalla classificazione.

controlli sono severissimi, in linea con la meticolosità che caratterizza i centri di ricerca in Olanda e in Germania che curano U-Multirank.

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