Patto Salute. Ecco le ultime modifiche al testo. Novita’ per il personale

palazzo saluteIl testo definitivo è il risultato di quello approdato ieri sul tavolo della Stato Regioni, a cui sono state apportate poche ma importanti modifiche, in particolare per quanto riguarda il personale. Il blocco del turn over nelle Regioni in rosso vale solo fino al 31 dicembre dell’anno successivo a quello di verifica positiva. Il tetto di spesa per il personale previsto a partire dal 2015 potrà essere applicato gradualmente fino al 2020.

11 LUG – Pronto il testo definitivo del Patto per la Salute. Il testo di riferimento è quello approdato ieri sul tavolo della Conferenza Stato Regioni, con qualche modifica concordata nel corso della Conferenza e riguardanti in particolare il personale. Nel dettaglio si prevede che il  turn over nelle Regioni sia valido solo fino al 31 dicembre dell’anno successivo a quello della verifica positiva. Per quanto riguarda il rispetto, dal 2015, del tetto per la spesa del personale previsto nella Finanziaria 2010 (e pari alla spesa del 2004 ridotta dell’1,4%, indipendentemente se la Regione sia in equilibrio economico), il Patto prevede un percorso graduale di applicazione fino al 2020 e, comunque, conviene sulla necessità di un approfondimento per aggiornare il parametro dell’1,4%.
Alla Cabina di regia affidato il compito di vegliare sull’attuazione del Patto e monitorare anche l’applicazione delle misure di contenimento della spesa sanitaria individuate dal Governo.
Stabilito infine che in caso di modifiche sostanziali delle assegnazioni del Fondo previste nel triennio (articolo 1 del Patto) si dovrà (e non più “potrà”) rivedere l’intesa per rispondere agli obiettivi di finanza pubblica

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